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CARL BANKS

sabato, 30 dicembre 2017 07:55

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Cristina Roselli
Uno dei personaggi più amati della Disney (secondo solo al celeberrimo Mickey Mouse) è sicuramente Donald Duck (il nostrano Paperino) ossia il papero dalla curiosa voce che finisce sempre suo malgrado in qualche guaio da risolvere.
Sebbene la fama di questo personaggio derivi in larga misura dalla sua immediata associazione con il colosso Disney che creò il simpatico volatile nel 1934, uno degli artisti che maggiormente ne hanno influenzato il disegno e la personalità risponde al nome di Carl Banks.
Carl Banks (1901-2000) principiò la propria carriera artistica piuttosto tardi rispetto ad altri grandi autori svolgendo in precedenza una panoplia di mestieri diversi e perlopiù il suo talento nel disegno e nella creazione di storie si è sviluppato grazie ad una grande passione non potendo permettersi lezioni di disegno.
I primi contatti con il mondo dell'editoria avvenne nel 1918 quando l'autore cominciò a lavorare per una casa editrice in California e nel 1923 pubblicò il suo primo comi nella rivista Judge Magazine; la vera svolta artistica arrivò solo nel 1935 quando Banks principiò a lavorare per la Disney Studios. A causa di problemi di salute l'autore dovette abbandonare la Disney nel 1945 ma non prima di aver pubblicato nel 1942 Donald Duck finds Pirate Gold, il primo di una lunga serie di fumetti basati sulla ricerca di tesori nascosti con protagonista l'intrepido papero insieme ad altri personaggi.
In seguito l'autore, pur dedicandosi anche alla vita contadina, collaborò con la casa editrice Western Publishing creando ulteriori avventure per Donald Duck.
Banks riuscì non solo nell'impresa di dare una spinta creativa ulteriore alle avventure del divertente papero vestito alla marinara bensì a creare un vero e proprio universo (chiamato Duckburg) abitato da veri personaggi che oramai sono entrati nell'immaginario collettivo tra i quali il più famoso è certamente Scrooge McDuck (Zio Paperone) il quale, sebbene almeno all'inizio fu concepito come nemesi del protagonista, in seguito divenne una figura bonaria e sempre alla ricerca di nuove e fantastiche avventure.
Carl Banks si ritirò dal mondo del fumetto nel 1966 ma continuò a dipingere i suoi amati paperi ottenendo anche in questo frangente un grande successo fino alla morte dell'autore, lasciando in eredità un mondo pieno di immaginazione e creatività.
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