Redazione     Informativa     Link  

Il ritorno del calcio

sabato, 14 settembre 2019 21:03

condividi su facebook
Rosario Pesce
Dopo la consueta pausa per le Nazionali, torna il calcio, quello vero, quello che affascina i tifosi italiani e che li tiene incollati dinnanzi alle tv il sabato e la domenica pomeriggio.
È evidente, infatti, che quello calcistico sia lo sport per definizione, quello che seduce sia adulti che bambini, visto che ogni Italiano ha la squadra del cuore ed ha sognato, almeno una volta nella propria vita, di essere il Mister di questo o di quel club.
Peraltro, è anche noto come, negli ultimi anni, il movimento calcistico sia cresciuto, nonostante le differenze economiche - rispetto al calcio spagnolo ed a quello inglese - siano ancora molto importanti.
L’ingresso di capitali stranieri – vedi i casi di Inter, Milan, Fiorentina, Roma – ha senza alcun dubbio rinverdito uno sport, che rischiava di divenire asfittico, sia in termini economici che tecnici.
La strada per la risalita, ovviamente, è molto lunga ancora.
Dopo i successi sportivi del 2006 e dopo Calciopoli, il calcio italiano ha preso un momento di pausa, visto che le vicende giudiziarie hanno segnato in modo rilevante la storia dei club più amati in Italia.
Quella pausa, invero, si è protratta oltremodo e, solo in questi ultimi anni, il nostro movimento calcistico ha ripreso la sua marcia.
Certo, manca dal 2010 un successo qualificante per le squadre che partecipano alle competizioni europee, così come siamo tutti in attesa che si affermi una nuova leva di calciatori, che possa non far rimpiangere quella di Pirlo, Del Piero, Totti.
Forse, siamo per davvero sulla buona strada?
Invero, il gap con il calcio europeo è - tuttora - molto forte ed un dato può esprimere bene una simile condizione: le squadre del calcio inglese – finanche il Manchester United, che, da anni, manca alla vetrina continentale – fatturano il doppio o il triplo di quelle di vertice del nostro calcio, visto che i proventi da diritti televisivi nel Regno Unito sono ben più generosi che da noi e visto che gli stadi sono dei veri e propri alberghi, al cui interno si svolgono le attività più diverse e remunerative per i club.
Riusciremo a rialzare la Coppa Campioni?
Vinceremo un Mondiale con la nostra Nazionale nei prossimi anni?
Saremo competitivi in tutte le manifestazioni continentali?
Certo è che il calcio è un vera droga per tutti noi e di tale “oppiaceo” noi Italiani ne abbiamo bisogno come dell’aria che si respira.
Mostra altri Articoli di questo autore
info@freetopnews.it
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO
Invia un commento alla Redazione
Email
Nome e Cognome
Messaggio
Gentile lettore, prima di inviare il Suo messaggio:

compilare il codice di sicurezza sottostante copiando l'immagine raffigurata;

CAPTCHA 
cambia codice

inserisci codice



Per pubblicare, in fondo all'articolo, il suo commento selezionare il pulsante sottostante.

Pubblicazione
  Si    solo nome
  Si    nome e cognome
  No


Grazie della collaborazione.

© 2014 - ftNews è una testata di libera informazione.
© 2014 - FreeTopNews è una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre più ricchi i contenuti e accrescere la qualità del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione. (Continua)

Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.