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Roma – Senato: II edizione del “World Fair Play Day”

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venerdì, 22 maggio 2026 14:30

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Da sinistra, Ruggero Alcanterini ed Ezio
Fabrizio Federici
Com’è nato il Fair Play, non solo come ideale sportivo, ma anche come necessità civile?”, si è chiesto Ruggero Alcanterini, Presidente Nazionale del CNIFP, Comitato Nazionale Italiano Fair Play, al Senato, per la II edizione del “World Fair Play Day”, la Giornata internazionale ONU dedicata ai valori del rispetto, della correttezza e dell’etica nello sport e nella società. Un grande come William Shakespeare (di cui sono ricorsi ultimamente, il 23 aprile, i 410 anni dalla morte (23 aprile 1616), nella celebre "scena del balcone" in "Romeo e Giulietta", usa una frase che parla d’ uno slancio inesauribile e di un amore che cresce donandosi. Aggiungiamo che applicata allo sport, che all'epoca stava diventando gradualmente fenomeno di massa, significa: “Più contribuisci al gioco di squadra, più ottieni risultati collettivi e personali.
Alla Sala Koch del Senato, la manifestazione si è svolta per iniziativa della Senatrice Francesca Tubetti, Segretaria della VI Commissione (Finanze e Tesoro), e promossa dal CNIFP, presieduto dal giornalista RAI e della stampa periodica Ruggero Alcanterini, e dal vicepresidente Avv. Ezio Bonanni.
"Questa manifestazione - prosegue Alcanterini - si ricollega direttamente all' Assemblea Generale ONU del 1 luglio 2024: che preciso' ufficialmente, a livello internazionale, i valori del Fair Play, nello sport, nella vita personale e nelle stesse relazioni internazionali".
L’iniziativa ha visto la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Alberto Improda, Presidente di Overstep ONG, Gherardo Casini, Direttore dell’Ufficio di Roma del Dipartimento Affari Economici e Sociali ONU, Juri Morico, presidente OPES e membro della Giunta CONI. Poi, Rossana Ciuffetti (Sport e Salute SPA), Silvia Marrara, Consigliere d’ambasciata MAECI, Capo Ufficio Diplomazia Sportiva, Mario Virgili, presidente CNIFP per il Friuli-Venezia Giulia, Fabrizio Fasani, Senior Advisor ICI, e il Gen. Federico Sepe, presidente UNUCI. Intervenuti “da remoto”, il ministro per i Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, con messaggio (“Lo sport ci spinge ad essere più competitivi, ma ci insegna anche cosa vuol dire dedicarsi a qualcosa con anima e corpo”, secondo appunto le regole del “Fair Play”), e Nicola Graziano, presidente UNICEF Italia, con videomessaggio (sull’importanza del Fair Play come categoria etica dello stare al mondo).
Ruggero Alcanterini, ha evidenziato poi il ruolo del Fair Play nella società contemporanea. Oggi, “rappresenta una necessità civile e culturale prima ancora che sportiva»: e il termine è utilizzato per denotare gli stessi princìpi di un tempo in ambiti diversi, specie nella politica e nel sociale.
Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play s’impegna a promuovere e divulgare, attraverso iniziative di carattere sociale, il concetto che “rispetto e lealtà sono i valori della vita”.
da six. Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Ruggero Alcanterini, Presidente del Comitato Nazionale Italiano per il Fair Play, Ezio Bonanni, Vicepresidente
«Il Fair Play deve diventare un principio guida per le istituzioni e per la società», ha sottolineato da parte sua l’avv. Ezio Bonanni, Vicepresidente del CNIFP, .impegnato - da Presidente dell’ONA, Osservatorio Nazionale Amianto - nella lotta anche all’amianto ed altri cancerogeni. “Nella difesa della dignità della persona umana, il Fair Play - prosegue Bonanni -si ricollega anche alla tutela della salute e dell’ambiente. Mentre proprio i valori umanitari del F.P. portano questo Comitato Nazionale a ribadire l'inammissibilità che cifre sempre piu' consistenti vengano spese, oggi nel mondo, per proseguire all'infinito la corsa agli armamenti: sottraendole a quelli che sono i veri bisogni della gente, cioè sanità, welfare, istruzione".
Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, ha posto l’accento sul valore della pace. Ricordando anche che, in questo 1226, il 4 ottobre cade il VII Centenario della morte di S.Francesco d’Assisi: uomo che ha precorso il moderno Fair Play, con l’importanza data, in tutta la sua vita, alla crescita complessiva e olistica dell’individuo. Abodi ha evidenziato poi la necessità di considerare la vittoria, sull’esempio degli antichi (e di altri popoli contemporanei, N.d.A.), con molto piu’ rispetto per l’avversario: insistendo sulla necessità di incrementare il processo di educazione al rispetto nelle scuole.
Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, ha sottolineato il passaggio storico dell’inserimento dello sport nella Costituzione. “L’inserimento del diritto allo sport nell’art. 33 Cost. – ha precisato il parlamentare- ne riconosce la piena dignità tra i diritti fondamentali della persona, in coerenza coi valori personalisti e solidaristici della Carta. Esso comporta un obbligo costituzionale per la Repubblica di assicurare l’accesso effettivo e universale all’attività sportiva”. Sport e Fair Play, così, divengono componente strutturale della Nazione, contro ogni forma di discriminazione.
“L’assemblea capitolina ha emanato recentemente il “Bando del benessere” - ha ricordato poi Svetlana Celli, Presidente dell’ Assemblea Capitolina- che dobbiamo in tutti i modi promuovere tra i cittadini. Dobbiamo entrare nelle scuole, tra i più giovani, nell’associazionismo, superando il non rispetto e l’intolleranza. Dobbiamo insegnare proprio il rispetto per l’altro, nello spirito stesso del Fair Play. Inoltre, con modalità operativa e diretta, abbiamo voluto trasmettere i valori della Costituzione e dei Padri costituenti”.
Momento molto importante della manifestazione, è stato il conferimento delle onorificenze di Cavalieri Fair Play a tre figure di altissimo profilo che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno saputo incarnare e diffondere i valori del rispetto, dell’etica e della responsabilità sociale: Si tratta di Beppe Dossena, leader associazione allenatori e calciatori, Mariacristina Gribaudi, Imprenditrice e Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista d’Arte e mecenate, e presidente del Comitato delle Fondazioni Italiane Arte Contemporanea.
E’ stato inoltre consegnato il Premio nazionale al Merito etico a Don Francesco Preite, presidente nazionale Salesiani per il Sociale, e a Pasquale Vessa, leader del settore energia pulita.
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