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Francesca Bianchi
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La scorsa settimana è stata presentata la settima edizione del Festival del Turismo Itinerante e delle Attività Ludiche e Sportive all'Aria Aperta, in programma da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026 a Stintino (SS). L'evento, promosso dall'Associazione Promozione Sociale Camperisti Torres, rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla promozione del turismo lento e sostenibile in Sardegna, con tre giornate di attività pensate per valorizzare il patrimonio ambientale, culturale, naturalistico ed enogastronomico del territorio. Alla conferenza stampa hanno partecipato Rosario Musmeci, Rita Limbania Vallebella, sindaca di Stintino, Gianfranco Ganau, già presidente del Consiglio regionale e oggi capo di gabinetto del Sindaco della Città Metropolitana di Sassari, Marta Diana, assessora alla Cultura e al Turismo del comune di Stintino, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e degli enti che collaborano alla realizzazione della manifestazione.
Il cuore del Festival sarà Piazza dei 45, che ospiterà l'arena degli eventi, gli stand istituzionali, gli spazi espositivi dedicati al turismo e allo sport, l'area food e i laboratori enogastronomici. Saranno presenti il Comune di Stintino, la Città Metropolitana di Sassari, il Parco Nazionale dell'Asinara, il FLAG Nord Sardegna, il Centro Servizi per il Volontariato Sardegna, la Facoltà di Veterinaria dell'Università di Sassari, UISP, ACLI, APS Camperisti Torres e numerose realtà del terzo settore.
Il programma dell'edizione 2026 prevede oltre trenta appuntamenti distribuiti nelle tre giornate. Tra le attività in calendario: escursioni in kayak e canoa verso l'Asinara, trekking, mountain bike, cicloturismo, percorsi del Cammino 100 Torri, orienteering urbano, attività dedicate alla vela latina, laboratori di educazione ambientale, incontri sul turismo sostenibile e appuntamenti dedicati alla valorizzazione delle produzioni locali. Ampio spazio sarà riservato all'enogastronomia con show cooking, laboratori sulla tradizione culinaria stintinese, degustazioni, street food e il "Menù del Festival" proposto dai ristoratori del territorio.
Tra i momenti di approfondimento, troviamo la tavola rotonda dedicata al “Sistema culturale, ambientale e naturalistico del Nord Ovest della Sardegna”, l'incontro sulle attività esperienziali in ambiente naturale, l'appuntamento "Dialoghi per la pace - Una storia: la comunità di Stintino e l’Isola dell’Asinara”, la presentazione dell'aggiornamento della ricerca "Sardegna tutto l'anno" riguardo alle potenzialità e alle strategie per promuovere un modello di accoglienza che permetta di superare la stagionalità che ancora oggi caratterizza l’offerta turistica.
Tre i momenti musicali: si parte venerdì 9 con la Boom Box Band, sabato Francesco Piu in trio incanterà con le sue sonorità blues, mentre domenica si terrà il concerto finale in collaborazione con il Festival delle Bellezze.
Nel corso della cerimonia di chiusura di domenica 11 ottobre si terrà la consegna dei riconoscimenti e sarà annunciata la sede che nel 2027 ospiterà l'ottava edizione del Festival del Turismo Itinerante.
È possibile consultare il programma completo della manifestazione su festivaldelturismoitinerante.com con le formule pass due giorni o giornaliero, prenotazione delle attività e degli special tour.
Rita Limbania Vallebella sindaca di Stintino, ha dichiarato: Abbiamo accolto con entusiasmo questo Festival perché rappresenta quel tipo di turismo lento ed esperienziale che tanto auspichiamo e amiamo: sarà l’occasione per godere delle bellezze e delle peculiarità del nostro territorio, che è Natura 2000, quindi natura protetta nella biodiversità. Partecipare significherà vivere un’esperienza immersiva, dove la natura si sposa con attività di sport e comunità - bici, canoa, trekking - coinvolgendo i più piccoli e le famiglie. Ci sarà anche un approfondimento dell’aspetto storico-culturale: Stintino ha una storia particolare, frutto di un atto di forza dello Stato che, nell’Ottocento, ci ha cacciato dall’isola dell’Asinara. È un piacere sapere che le persone vivranno questi giorni a stretto contatto con la nostra storia, la nostra cultura, la nostra cucina. Abbiamo deciso di aprire le porte ai camperisti, quelli virtuosi che rispettano le regole, i territori e le comunità che li abitano. Siamo certi che sarà per tutti noi una grande opportunità .
Queste le parole di Marta Diana, assessora alla Cultura e al Turismo di Stintino: Sono e siamo molto felici di questo evento che concretizza il sogno che ci eravamo posti a inizio mandato: creare una rete forte tra associazioni per far diventare Stintino un polo attrattivo tutto l’anno. Già nel 2022 avevamo compreso il potenziale del nostro territorio tutto l’anno, consapevoli delle difficoltà di portarlo avanti. Abbiamo provato a farlo con Stintino long season e ora il Festival rappresenta la congiunzione di questo progetto che propone una Stintino aperta tutto l’anno, con una programmazione che va al di là della stagione estiva. C’è interesse, e questo ci riempie di orgoglio: poter tramandare la nostra storia e la nostra realtà che va oltre le spiagge per cui siamo conosciuti.
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