|
martedì, 03 novembre 2026 17:10 |
|
|
|
|
|
|
Dal nostro inviato
Francesca Bianchi
|
|
FtNews ha intervistato Luca Serafini, scrittore e giornalista sportivo che per 28 anni ha lavorato come autore e inviato per SportMediaset ed è stato caporedattore a Tele+2 (oggi SkySport).
Serafini ha presentato ai nostri lettori due dei suoi libri più celebri: 125 top gol del Milan. La cronaca, le foto, le figurine e i video grazie ai QR Code (Santelli Editore, 2025), scritto conMarco Dell'Acquae Massimo Maria Veronese; Il cuore di un uomo (Rizzoli, 2022).
Nei "125 top gol del Milan", libro nato per celebrare i 125 anni di storia del Milan, gli autori hanno selezionato i 125 gol che hanno fatto la storia del club rossonero. "Il cuore di un uomo", invece, è dedicato al medico italo-argentino René Gerónimo Favaloro, un uomo che ha salvato milioni di persone. Considerato il padre del bypass aorto-coronarico, in Argentina Favaloro è considerato una leggenda.
Luca, com'è nata l'idea di scrivere il libro 125 top gol del Milan? Come definirebbe questo lavoro?
L'idea è nata da due cari amici, Marco Dell'Acqua, scrittore per hobby, e Massimo Veronese, una grande firma del Corriere della Sera. Si tratta di un libro interattivo, non un libro da leggere, anche se ogni gol è raccontato dalle cronache dell'epoca, che sono illustrate o con le fotografie di Gianni Buzzi, per 30 anni fotografo ufficiale del Milan, o con le figurine Panini, o con le foto d'epoca, ma soprattutto con i QR Code, grazie ai quali si possono vedere i video di tutte le reti con il commento originale. I 125 gol vanno dal primo Novecento allo scorso anno: in questo libro abbiamo voluto raccontare la storia del Milan. Abbiamo trovato un editore visionario, Santelli, che ha avuto molto coraggio. Il libro, infatti, è stato pubblicato nel mese di settembre del 2025, in un momento davvero poco felice per i milanisti.
C'è un goal a cui è particolarmente affezionato?
Sì, quello di Walter De Vecchi, un centrocampista che nel 1979 segnò una doppietta in un derby. Il Milan correva per lo scudetto e l'Inter stava per riavvicinarsi. Quel derby fu dominato dall'Inter, che era in vantaggio 2-0 e aveva anche sbagliato un calcio di rigore. Mancavano pochi minuti alla fine; se avesse vinto l'Inter, lo scudetto sarebbe tornato in discussione. De Vecchi tirò dalla stessa mattonella due volte in pochi minuti - un tiro su punizione, uno su azione - nell'angolino alla destra di Bordon, e il Milan pareggiò la partita. Dopo poche settimane il Milan vinse lo scudetto. Fu il primo scudetto della mia vita da tifoso: avevo 18 anni.
Come vi accolgono i tifosi durante le presentazioni?
Da più di un anno andiamo in giro per l'Italia a presentare il libro e devo dire che la passione dei milanisti è sempre grande, non si esaurisce nonostante i modesti risultati della squadra. Siamo stati sempre accolti bene. I tifosi hanno quel senso della storia e dell'appartenenza che purtroppo manca a questa proprietà.
|
|
|
|
Cambiando completamente argomento, lei alcuni anni fa ha pubblicato per Rizzoli il libro Il cuore di un uomo, dedicato al medico italo-argentino Renè Gerónimo Favaloro, una figura che purtroppo in Italia era quasi sconosciuta. Chi è stato Favaloro? Ci racconti pure la sua storia e in che modo lei ne è venuto a conoscenza. >
René Gerónimo Favaloro è stato un eroe, un rivoluzionario, un genio della medicina. Considerato l'inventore del bypass aorto-coronarico, è stato il secondo, dopo Barnard, a effettuare un trapianto di cuore. Aveva origini italiane: alla fine dell'Ottocento i nonni erano emigrati da Salina, nelle isole Eolie, a La Plata, poiché l'invasione della filossera aveva sterminato le coltivazioni di Malvasia in tutto l'arcipelago. Nemico giurato del regime peronista, fu costretto a vivere per 12 anni in un minuscolo paesino nel mezzo della pampa, dove nonostante tutto riuscì a creare un centro medico moderno ed efficiente. È stato un uomo meraviglioso, uno scienziato grandioso. Pensi che neppure io conoscevo la sua storia. Ne sono venuto a conoscenza grazie a un suo allievo italiano, il cardiochirurgo Cesare Beghi, che andò in Argentina a studiare da lui; diventò suo amico, lo frequentò molto e fece anche un'operazione insieme a lui. Favaloro è stato un uomo retto, ha combattuto i regimi, la violenza, è stato picchiato, arrestato. Quando Beghi mi ha raccontato questa storia, me ne sono innamorato. Ho deciso di recarmi in Argentina per documentarmi bene e conoscere da vicino coloro che avevano frequentato questo medico straordinario. Sono stato due volte in Argentina, in particolare a La Plata, nella Pampa e a Buenos Aires. Ho incontrato molti medici e chirurghi che hanno lavorato con Favaloro e i nipoti Roberto e Liliana, che dirigono la clinica universitaria e la fondazione create dallo zio. È stato un lavoro di 3 anni: il libro è uscito a gennaio 2022: da allora ho fatto quasi 200 presentazioni in Italia e anche un paio all'estero (una a Berlino e una a Malta).
Cosa rappresenta Favaloro per gli argentini?
Per loro è una figura quasi mistica, come Padre Pio per gli italiani. Ho visto con i miei occhi, a La Plata e a Buenos Aires, dei murales di otto piani con Maradona e Favaloro raffigurati insieme. Molti argentini hanno spesso preso parte alle presentazioni del libro, a partire dalla prima alla Libreria Rizzoli della Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Quando vengono a farsi firmare il libro, molti di loro piangono: per gli argentini Favaloro è davvero un santo, è amato da tutti, non c'è argentino che non lo conosca.
Quale messaggio si augura possa arrivare ai lettori de Il cuore di un uomo?
Che al mondo non ci sono solo uomini che distruggono, ma anche persone che costruiscono.
|
|
|
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO |
| |
|
|
2014 - ftNews una testata di libera informazione.
|
|
2014 - Ftnews una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre pi ricchi i contenuti e accrescere la qualit del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione.
(Continua)
Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.
|
|
|