Redazione     Informativa     Link  

Si spenga la tv…

domenica, 01 marzo 2020 17:55

condividi su facebook
Rosario Pesce
È evidente che, da una settimana a questa parte, il nostro Paese vive l’ansia derivata dal coronavirus, anche in modo giustificato, visto che in meno di sette giorni ha già cagionato circa trenta morti, che non sono una cifra da poco per una nazione, come la nostra, dove il contagio ha interessato ancora poche regioni.
In questa vicenda molto triste, il cui esito non è scontato, molti errori sono stati commessi, in particolare in termini di comunicazione, visto che nell’arco di pochi giorni più volte è mutato l’atteggiamento del decisore politico, incerto se prendere decisioni draconiane o se stemperare gli animi, con un comportamento apparentemente meno ansiogeno.
Certo è che siamo, oggi, il Paese europeo più colpito e che non conosciamo gli sviluppi delle prossime due settimane, quando il contagio potrebbe rallentare ovvero scoppiare in tutta la sua drammaticità.
Altresì, non piace invero il richiamo che viene fatto in merito alle morti avvenute: si dice che muoiono gli anziani ed i soggetti a rischio, ma questi non sono forse cittadini come gli altri, per cui la loro morte non è drammatica come le altre?
È chiaro che, poi, nella gestione della crisi molto sta influendo la distribuzione delle competenze e delle responsabilità dei decisori.
Sono, infatti, almeno tre i livelli politico-istituzionali che possono intervenire in tale materia: il Governo centrale, le Giunte regionali ed i Sindaci e non sempre questi tre livelli hanno operato in perfetta sinergia o con la medesima strategia, a dimostrazione del fatto che, di fronte a simili emergenze, sarebbe molto più funzionale accentrare i poteri decisionali, onde evitare atteggiamenti divergenti, se non manifestamente contraddittori fra loro.
Ed, infine, ci sono i mass-media, che dalla scorsa domenica non parlano di altro se non dell’infezione.
Questi, invero, pur facendo benissimo il proprio dovere professionale, forse ingenerano ulteriori ansie, oltre quelle già legittime visto che ci troviamo in presenza di un contagio che può causare un numero altissimo di morti in tutto il mondo.
Forse, sarebbe opportuno spegnere la tv, per non subire notizie che possono appesantire - ulteriormente - la condizione psicologica di milioni di Italiani, che già prefigurano il loro futuro in caso di contagio?
Certo è che l’informazione, in simili casi, può determinare un miglioramento o un peggioramento della percezione del problema da parte della pubblica opinione, ed in tal caso sembra che finanche la comunicazione abbia contribuito – suo malgrado – a creare un clima che non aiuta l’Italia ad uscire da una crisi, il cui orizzonte ci è - tuttora - ignoto.
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO
Invia un commento alla Redazione
Email
Nome e Cognome
Messaggio
Gentile lettore, prima di inviare il Suo messaggio:

compilare il codice di sicurezza sottostante copiando l'immagine raffigurata;

CAPTCHA 
cambia codice

inserisci codice



Per pubblicare, in fondo all'articolo, il suo commento selezionare il pulsante sottostante.

Pubblicazione
  Si    solo nome
  Si    nome e cognome
  No


Grazie della collaborazione.

© 2014 - ftNews è una testata di libera informazione.
© 2014 - FreeTopNews è una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre più ricchi i contenuti e accrescere la qualità del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione. (Continua)

Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.
Informativa:

Il Gestore del sito si riserva il diritto di pubblicare solo gli articoli ritenuti meritevoli, a suo insindacabile giudizio. Tutto il materiale inviato non verrà restituito.
Limiti di Responsabilità:
Con la spedizione dell’articolo l’Autore espressamente ne autorizza la pubblicazione su ftnews.it e il Gestore del sito non assume nessuna responsabilità, né civile, né penale, in relazione al contenuto di quanto pubblicato sul sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale dal Sito. Pertanto il Gestore del sito non sarà tenuto per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con il Sito oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Il Gestore del sito declina ogni responsabilità per l’attività di trattamento dati eseguita dai siti web consultati dall’Utente tramite link. L’Utente quando accede attraverso un link ad un altro sito web deve sapere e ricordare che esso è indipendente dal ftnews.it e che quest'ultimo non ha alcun controllo sul contenuto del sito in questione e quindi non comporta l'approvazione o l'accettazione di responsabilità circa il contenuto o l'utilizzazione di detto sito.
L'utente che decide di visitare un sito internet collegato al Sito ftnews.it lo fa a suo rischio, assumendosi l'onere di prendere tutte le misure necessarie contro virus od altri elementi distruttivi.
Il Gestore del sito non assume alcuna responsabilità per materiali creati o pubblicati da terzi con i quali il Sito abbia un collegamento ipertestuale ("link").
Il Gestore del sito non intende violare alcun Copyright. Le informazioni e le immagini qui raccolte sono, al meglio della nostra conoscenza, di pubblico dominio. Se, involontariamente, è stato pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione alla legge si prega di comunicarcelo (info@ftnews.it) per provvedere immediatamente alla rimozione. Il Gestore si riserva il diritto di modificare i contenuti dell'intero sito e delle presenti Informazioni in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Limiti all’utilizzo:
Il materiale contenuto nel Sito è protetto da copyright. La documentazione, le immagini, i caratteri, il lavoro artistico, la grafica, il software applicativo e tutti i codici e format scripts utilizzati per implementare il Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Se non espressamente previsto, i contenuti del Sito non possono, né in tutto né in parte, essere copiati, modificati, riprodotti, trasferiti, caricati, scaricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.
È fatta salva la possibilità di immagazzinare tali contenuti nel proprio computer o di stampare estratti delle pagine del Sito ad uso esclusivamente personale.
I marchi e i loghi presenti nel Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Essi non possono essere utilizzati su alcun altro sito internet diverso dal Sito o su altri mezzi di comunicazione senza il preventivo consenso di ftnews.it.
Il nome " ftnews.it " e qualsiasi marchio che includa il marchio " ftnews.it " non possono essere utilizzati come indirizzi internet di altri siti, o quali parti di tali indirizzi, senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.