Redazione     Informativa     Link  

Un’estate torrida

domenica, 12 luglio 2020 07:05

condividi su facebook
Rosario Pesce
Quella che è, appena, iniziata è un’estate certamente torrida, non solo per motivi meramente climatici.
I dubbi persistono in merito a molti aspetti della vita civile, collegati in modo più o meno diretto all’evoluzione della pandemia.
Il fatto che il Governo abbia deciso di prolungare lo stato d’emergenza fino al 31 dicembre non costituisce, invero, una buona notizia, perché è ovviamente la prova che non ci siamo liberati del virus, che è presente ancora fra noi e che, sia pure con cifre molto diverse rispetto a quelle dei mesi scorsi, continua a mietere vittime.
L’innalzamento dei contagi era prevedibile dopo la riapertura, visto che il Paese non poteva continuare a rimanere chiuso per molte settimane ancora, perché altrimenti l’economia avrebbe corso il rischio di subire un serio tracollo, ben più grave di quello che già si è prodotto nei mesi di marzo ed aprile.
Ma, ora le perplessità non mancano.
Anche altre nazioni sono state costrette a ridefinire le quarantene, dopoché la curva dei contagi ha iniziato di nuovo ad innalzarsi, per cui, in questo momento, è il mondo intero dall’America meridionale all’Estremo Oriente a fare i conti con un’infezione che non vuole scomparire del tutto.
Ed, allora, cosa fare per garantire la salute dei cittadini a settembre, quando tutte le attività riprenderanno il loro ordinario percorso, a cominciare da quelle scolastiche?
È evidente che nessuno di noi può conoscere, preventivamente, gli sviluppi del contagio nel corso dei prossimi due mesi, per cui la cautela non può che regnare sovrana.
Ma, le incertezze non fanno certo bene, in particolare all’economia, che rischia di procedere a strappi.
I collegamenti con gli Stati, più investiti dall’infezione, sono stati interrotti, a dimostrazione del fatto che il virus viaggia con le persone e che unico modo per interromperne lo sviluppo è quello di recidere in modo netto la catena di trasmissione che ha inizio con il rientro dei nostri concittadini dall’estero.
Quindi, dobbiamo imparare a convivere con la paura del contagio, ma fino a quando potremo vivere in una simile condizione?
È il quesito che ci porteremo dietro per molto tempo, nell’auspicio che la ragione del terrore del XXI secolo, quella appunto batteriologica, possa scomparire già nei prossimi mesi.
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO
Invia un commento alla Redazione
Email
Nome e Cognome
Messaggio
Gentile lettore, prima di inviare il Suo messaggio:

compilare il codice di sicurezza sottostante copiando l'immagine raffigurata;

CAPTCHA 
cambia codice

inserisci codice



Per pubblicare, in fondo all'articolo, il suo commento selezionare il pulsante sottostante.

Pubblicazione
  Si    solo nome
  Si    nome e cognome
  No


Grazie della collaborazione.

© 2014 - ftNews è una testata di libera informazione.
© 2014 - FreeTopNews è una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre più ricchi i contenuti e accrescere la qualità del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione. (Continua)

Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.
Informativa:

Il Gestore del sito si riserva il diritto di pubblicare solo gli articoli ritenuti meritevoli, a suo insindacabile giudizio. Tutto il materiale inviato non verrà restituito.
Limiti di Responsabilità:
Con la spedizione dell’articolo l’Autore espressamente ne autorizza la pubblicazione su ftnews.it e il Gestore del sito non assume nessuna responsabilità, né civile, né penale, in relazione al contenuto di quanto pubblicato sul sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale dal Sito. Pertanto il Gestore del sito non sarà tenuto per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con il Sito oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Il Gestore del sito declina ogni responsabilità per l’attività di trattamento dati eseguita dai siti web consultati dall’Utente tramite link. L’Utente quando accede attraverso un link ad un altro sito web deve sapere e ricordare che esso è indipendente dal ftnews.it e che quest'ultimo non ha alcun controllo sul contenuto del sito in questione e quindi non comporta l'approvazione o l'accettazione di responsabilità circa il contenuto o l'utilizzazione di detto sito.
L'utente che decide di visitare un sito internet collegato al Sito ftnews.it lo fa a suo rischio, assumendosi l'onere di prendere tutte le misure necessarie contro virus od altri elementi distruttivi.
Il Gestore del sito non assume alcuna responsabilità per materiali creati o pubblicati da terzi con i quali il Sito abbia un collegamento ipertestuale ("link").
Il Gestore del sito non intende violare alcun Copyright. Le informazioni e le immagini qui raccolte sono, al meglio della nostra conoscenza, di pubblico dominio. Se, involontariamente, è stato pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione alla legge si prega di comunicarcelo (info@ftnews.it) per provvedere immediatamente alla rimozione. Il Gestore si riserva il diritto di modificare i contenuti dell'intero sito e delle presenti Informazioni in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Limiti all’utilizzo:
Il materiale contenuto nel Sito è protetto da copyright. La documentazione, le immagini, i caratteri, il lavoro artistico, la grafica, il software applicativo e tutti i codici e format scripts utilizzati per implementare il Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Se non espressamente previsto, i contenuti del Sito non possono, né in tutto né in parte, essere copiati, modificati, riprodotti, trasferiti, caricati, scaricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.
È fatta salva la possibilità di immagazzinare tali contenuti nel proprio computer o di stampare estratti delle pagine del Sito ad uso esclusivamente personale.
I marchi e i loghi presenti nel Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Essi non possono essere utilizzati su alcun altro sito internet diverso dal Sito o su altri mezzi di comunicazione senza il preventivo consenso di ftnews.it.
Il nome " ftnews.it " e qualsiasi marchio che includa il marchio " ftnews.it " non possono essere utilizzati come indirizzi internet di altri siti, o quali parti di tali indirizzi, senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.