Redazione     Informativa     Link  

Una storia complessa

domenica, 24 gennaio 2021 13:07

condividi su facebook
Da: https://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista - Particolare della prima tessera del Partito Comunista d'Italia
Rosario Pesce
Il 21 gennaio 1921 nasceva a Livorno il Partito Comunista, dando così vita alla principale scissione nella Sinistra italiana, quella appunto fra Comunisti e Socialisti, fra rivoluzionari e riformisti.
Nacque da lì una storia complessa, in primis all’interno della Sinistra, visto che i rapporti fra le due fazioni non sono mai stati idilliaci, fino alla conclusione del percorso dei rispettivi partiti, avvenuta negli anni Novanta.
Ma, ancora più complessa fu la storia politica italiana, per effetto della nascita di un partito che, essendo legato a Mosca, non poteva nel corso degli anni della cosiddetta Prima Repubblica andare al Governo, perché il suo vincolo con l’Unione Sovietica costituiva una pregiudiziale molto forte in un Paese, come il nostro, invece collocato saldamente all’interno dell’Alleanza Atlantica.
Questo fatto ha costituito un fattore di rallentamento dell’evoluzione della nostra democrazia, visto che al primo partito della Sinistra le condizioni internazionali non consentivano di divenire forza di Governo, impedendo così quell’alternanza che si compiva negli altri Paesi europei, dove invece non esisteva un Partito Comunista altrettanto forte.
Certo, nonostante fosse relegato ad un ruolo di opposizione nel Parlamento nazionale, il Partito Comunista è stato promotore di lotte di crescita per l’intera società italiana ed ha goduto, comunque, di posizioni di potere all’interno degli Enti Locali, delle Regioni, delle Università e della stampa, del mondo produttivo delle cooperative, divenendo in particolare negli anni Settanta una forza, comunque, essenziale per le sorti dei Governi visto il Compromesso Storico che il PCI definì con la DC, sostenendo dall’esterno l’Esecutivo fino all’omicidio di Aldo Moro.
Dopo la caduta del Muro di Berlino, anche il PCI fu costretto ad ammettere l’errore storico della collocazione internazionale accanto all’Unione Sovietica e, da lì, nacque il processo che avrebbe portato alla dissoluzione di quel partito ed alla nascita di una nuova formazione, finalmente libera dall’ideologia marxista, che l’aveva informata fin dal suo atto costitutivo del 1921.
Cosa sarebbero state l’Italia e la Sinistra italiana, se i rapporti di forza fra Comunisti e Socialisti fossero stati invertiti ed il partito riformista fosse stato più forte di quello rivoluzionario filo-sovietico?
La storia non si fa né con i “se”, né con i “ma”.
Certo è che la società italiana, in questo momento storico, soffre la mancanza di partiti che abbiano una solida base culturale ed ideale, come erano appunto quelli della Prima Repubblica: senza una cultura di riferimento, diviene veramente difficile sostanziare la democrazia di contenuti rilevanti, visto che la stessa non può ridursi solo al mero formalismo parlamentare.
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO
Invia un commento alla Redazione
Email
Nome e Cognome
Messaggio
Gentile lettore, prima di inviare il Suo messaggio:

compilare il codice di sicurezza sottostante copiando l'immagine raffigurata;

CAPTCHA 
cambia codice

inserisci codice



Per pubblicare, in fondo all'articolo, il suo commento selezionare il pulsante sottostante.

Pubblicazione
  Si    solo nome
  Si    nome e cognome
  No


Grazie della collaborazione.

© 2014 - ftNews è una testata di libera informazione.
© 2014 - FreeTopNews è una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre più ricchi i contenuti e accrescere la qualità del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione. (Continua)

Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.
Informativa:

Il Gestore del sito si riserva il diritto di pubblicare solo gli articoli ritenuti meritevoli, a suo insindacabile giudizio. Tutto il materiale inviato non verrà restituito.
Limiti di Responsabilità:
Con la spedizione dell’articolo l’Autore espressamente ne autorizza la pubblicazione su ftnews.it e il Gestore del sito non assume nessuna responsabilità, né civile, né penale, in relazione al contenuto di quanto pubblicato sul sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale dal Sito. Pertanto il Gestore del sito non sarà tenuto per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con il Sito oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Il Gestore del sito declina ogni responsabilità per l’attività di trattamento dati eseguita dai siti web consultati dall’Utente tramite link. L’Utente quando accede attraverso un link ad un altro sito web deve sapere e ricordare che esso è indipendente dal ftnews.it e che quest'ultimo non ha alcun controllo sul contenuto del sito in questione e quindi non comporta l'approvazione o l'accettazione di responsabilità circa il contenuto o l'utilizzazione di detto sito.
L'utente che decide di visitare un sito internet collegato al Sito ftnews.it lo fa a suo rischio, assumendosi l'onere di prendere tutte le misure necessarie contro virus od altri elementi distruttivi.
Il Gestore del sito non assume alcuna responsabilità per materiali creati o pubblicati da terzi con i quali il Sito abbia un collegamento ipertestuale ("link").
Il Gestore del sito non intende violare alcun Copyright. Le informazioni e le immagini qui raccolte sono, al meglio della nostra conoscenza, di pubblico dominio. Se, involontariamente, è stato pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione alla legge si prega di comunicarcelo (info@ftnews.it) per provvedere immediatamente alla rimozione. Il Gestore si riserva il diritto di modificare i contenuti dell'intero sito e delle presenti Informazioni in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Limiti all’utilizzo:
Il materiale contenuto nel Sito è protetto da copyright. La documentazione, le immagini, i caratteri, il lavoro artistico, la grafica, il software applicativo e tutti i codici e format scripts utilizzati per implementare il Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Se non espressamente previsto, i contenuti del Sito non possono, né in tutto né in parte, essere copiati, modificati, riprodotti, trasferiti, caricati, scaricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.
È fatta salva la possibilità di immagazzinare tali contenuti nel proprio computer o di stampare estratti delle pagine del Sito ad uso esclusivamente personale.
I marchi e i loghi presenti nel Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Essi non possono essere utilizzati su alcun altro sito internet diverso dal Sito o su altri mezzi di comunicazione senza il preventivo consenso di ftnews.it.
Il nome " ftnews.it " e qualsiasi marchio che includa il marchio " ftnews.it " non possono essere utilizzati come indirizzi internet di altri siti, o quali parti di tali indirizzi, senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.