Redazione     Informativa     Link  

Ghamlouche, ambasciatore internazionale per la Pace: Nostro dovere salvare da tutti i conflitti donne e bambini

venerdì, 12 gennaio 2024 12:30

condividi su facebook
Fabrizio Federici
Hussein Ghamlouche, libanese, Ambasciatore internazionale per la Pace, ha annunciato una sua prossima visita a Baghdad, sottolineando che si concentrerà sui fondamentali temi dell’istruzione e della sanità. L’annuncio arriva al suo rientro da Beirut, dove ha incontrato anche varie personalità libanesi.
In un'intervista a “Baghdad Today”, Ghamlouche ha affermato ultimamente che “ogni persona merita e ha il diritto di vivere in pace, e i popoli del Medio Oriente, specialmente i palestinesi, hanno sempre sofferto ingiustizie, conflitti e sfollamenti”; mentre “apprezziamo il sostegno del popolo iracheno al popolo palestinese, che è esposto quotidianamente ai bombardamenti”. Il numero dei bambini e delle donne rimasti vittime dei conflitti, ha sottolineato l’ambasciatore, costituisce una vergogna. "L'umanità vive una tragedia che dura da più di due mesi; il costo delle guerre è alto, e questo conflitto sta avendo sicuramente conseguenze negative anche sul piano economico, a livello regionale e internazionale”.
“Nella mia infanzia - spiega il giovane promotore di Pace - ho sofferto con mia madre e i miei fratelli più piccoli l’orrore delle guerre, e ho vissuto molte tragedie nella mia terra natale, il Libano, dove non ho vissuto un’infanzia normale, a causa delle aggressioni armate e dei conflitti; per questo mia madre fuggiva con noi da un luogo all’altro, in cerca di rifugio e sicurezza.”
“Sono poi emigrato con la mia famiglia e i miei due figli in Italia - prosegue - in cerca della sicurezza che avevo perso sin da quando ero giovane, e ho sofferto difficoltà all’inizio: sinché non ho cominciato a lavorare, ho imparato la lingua italiana, mi sono sistemato, e ho raggiunto dei traguardi positivi che avrei voluto che le circostanze mi avessero permesso di raggiungere prima, nella mia terra natale. Per questo mi sento vicino agli espatriati che cercano di costruire un futuro per sé e per i loro figli all'estero, e cerco di aiutarli in tutti i modi possibili ad adattarsi al Paese ospitante, mentre li esorto a rispettare la legge e il prossimo; e cerco il più possibile di trovare loro opportunità di lavoro, in Paesi che vivono in pace e rispettano il loro diritto a una vita dignitosa”.
Per quanto riguarda il lavoro in campo umanitario, Ghamlouche ha sottolineato la sua difficoltà e complessità; precisando, però, che, “comunicando con persone che lavorano sul campo in Africa e in Medio Oriente, siamo stati in grado di aiutare molte famiglie, per quanto riguardava sia la salute, fornendo loro medicinali, che l'istruzione: campo dove a molti è stato fornito sostegno economico e morale. Sostegno anche agli studenti, per completare la loro istruzione superiore: perché crediamo che la conoscenza sia progresso, e un'arma capace di eliminare l'ignoranza e la povertà in tutto il mondo."
“Non importa quanto il mondo si svilupperà in tutti i campi scientifici e industriali”, ha ribadito ancora l’Ambasciatore, “se lo sviluppo sostenibile e i settori della sanità e dell’istruzione nei Paesi poveri non vengono sostenuti; in questo caso, le ripercussioni economiche del cambiamento climatico, delle guerre e delle epidemie aumenteranno la percentuale di poveri nel mondo, dato che il 10% della popolazione mondiale vive in condizioni di estrema povertà, e lotta quotidianamente per ottenere servizi sociali, educativi, idrici e sanitari che, in realtà, le spetterebbero di diritto”
. “Ognuno di noi - ha detto infine Ghamlouche rispondendo a una domanda sul suo concetto di pace - ha la propria filosofia e il proprio concetto su come raggiungere la pace nel mondo; ma secondo la mia visione delle cose, la costruzione della pace avviene essenzialmente affrontando i problemi che sono alla base dei vari conflitti tra Stati, individui o gruppi. Da qui l’importanza di risolvere controversie e conflitti militari insistendo nella via diplomatica”. La Pace, infatti, “è un bisogno fondamentale per i popoli”. I Paesi “vivono la Pace direttamente sulle loro terre, e dove le persone godono in pace i loro diritti raggiungono un benessere collettivo, e lo sviluppo della tecnica, dell’istruzione, della medicina, dell’ingegneria; mentre tutte le condizioni favorevoli alla crescita intellettuale e morale delle persone diventano disponibili”.
“ll mio dovere come ambasciatore di pace”, ha concluso, “è lavorare per salvare anzitutto i bambini e le donne: che in ogni guerra costituiscono sempre il maggior numero di vittime a prescindere dalla loro appartenenza etnica, religiosa e culturale, pagando sempre il prezzo più alto, perché sono l'anello più debole. Pertanto, è nostro dovere cooperare e cercare di salvarli da tutti i conflitti: le donne sono le custodi dell’infanzia e i bambini sono i pilastri del futuro”.
I COMMENTI RELATIVI ALL'ARTICOLO
Invia un commento alla Redazione
Email
Nome e Cognome
Messaggio
Gentile lettore, prima di inviare il Suo messaggio:

compilare il codice di sicurezza sottostante copiando l'immagine raffigurata;

CAPTCHA 
cambia codice

inserisci codice



Per pubblicare, in fondo all'articolo, il suo commento selezionare il pulsante sottostante.

Pubblicazione
  Si    solo nome
  Si    nome e cognome
  No


Grazie della collaborazione.

© 2014 - ftNews è una testata di libera informazione.
© 2014 - FreeTopNews è una testata di libera informazione senza fini di lucro e conseguentemente le collaborazioni sono fornite assolutamente a titolo gratuito.
Se vuoi collaborare con la redazione e rendere sempre più ricchi i contenuti e accrescere la qualità del servizio offerto, inviaci articoli, segnalazioni e note per la eventuale pubblicazione. (Continua)

Iscrizione presso Registro della Stampa del Tribunale di Ancona , n. 17/2014 del 16/12/2014.
Informativa:

Il Gestore del sito si riserva il diritto di pubblicare solo gli articoli ritenuti meritevoli, a suo insindacabile giudizio. Tutto il materiale inviato non verrà restituito.
Limiti di Responsabilità:
Con la spedizione dell’articolo l’Autore espressamente ne autorizza la pubblicazione su ftnews.it e il Gestore del sito non assume nessuna responsabilità, né civile, né penale, in relazione al contenuto di quanto pubblicato sul sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale dal Sito. Pertanto il Gestore del sito non sarà tenuto per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con il Sito oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Il Gestore del sito declina ogni responsabilità per l’attività di trattamento dati eseguita dai siti web consultati dall’Utente tramite link. L’Utente quando accede attraverso un link ad un altro sito web deve sapere e ricordare che esso è indipendente dal ftnews.it e che quest'ultimo non ha alcun controllo sul contenuto del sito in questione e quindi non comporta l'approvazione o l'accettazione di responsabilità circa il contenuto o l'utilizzazione di detto sito.
L'utente che decide di visitare un sito internet collegato al Sito ftnews.it lo fa a suo rischio, assumendosi l'onere di prendere tutte le misure necessarie contro virus od altri elementi distruttivi.
Il Gestore del sito non assume alcuna responsabilità per materiali creati o pubblicati da terzi con i quali il Sito abbia un collegamento ipertestuale ("link").
Il Gestore del sito non intende violare alcun Copyright. Le informazioni e le immagini qui raccolte sono, al meglio della nostra conoscenza, di pubblico dominio. Se, involontariamente, è stato pubblicato materiale soggetto a copyright o in violazione alla legge si prega di comunicarcelo (info@ftnews.it) per provvedere immediatamente alla rimozione. Il Gestore si riserva il diritto di modificare i contenuti dell'intero sito e delle presenti Informazioni in qualsiasi momento e senza alcun preavviso.
Limiti all’utilizzo:
Il materiale contenuto nel Sito è protetto da copyright. La documentazione, le immagini, i caratteri, il lavoro artistico, la grafica, il software applicativo e tutti i codici e format scripts utilizzati per implementare il Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Se non espressamente previsto, i contenuti del Sito non possono, né in tutto né in parte, essere copiati, modificati, riprodotti, trasferiti, caricati, scaricati, pubblicati o distribuiti in qualsiasi modo senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.
È fatta salva la possibilità di immagazzinare tali contenuti nel proprio computer o di stampare estratti delle pagine del Sito ad uso esclusivamente personale.
I marchi e i loghi presenti nel Sito sono di proprietà di ftnews.it.
Essi non possono essere utilizzati su alcun altro sito internet diverso dal Sito o su altri mezzi di comunicazione senza il preventivo consenso di ftnews.it.
Il nome " ftnews.it " e qualsiasi marchio che includa il marchio " ftnews.it " non possono essere utilizzati come indirizzi internet di altri siti, o quali parti di tali indirizzi, senza il preventivo consenso scritto di ftnews.it.