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giovedì, 12 novembre 2015 12:36 |
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Andrea Ardone
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Quest’anno dall’America è arrivato un regalo di Natale anticipato che sicuramente farà grande piacere a tutti i series-addicted: Netflix, la piattaforma di visione on demand più famosa e diffusa di tutto il mondo, è finalmente approdata in Italia, lo scorso 22 ottobre. Da quella data anche nel nostro paese è possibile usufruire dei servizi offerti dall’azienda americana, nata nel 1997 come semplice servizio di noleggio DVD e videogiochi, per poi vedere mutata la sua natura a partire dal 2008, anno che ha visto la svolta verso lo streaming.
Nel catalogo sono presenti film, documentari e serie tv ma, particolarmente per la prima fase di approccio verso il mercato italiano, l’attenzione è quasi totalmente rivolta verso quest’ultima fascia. Il perché dipende da diversi fattori, non ultimo la forte sterzata che sta subendo il mercato dell’audiovisivo proprio verso i prodotti serializzati. Game of Thrones, Breaking Bad, House of cards, sono solamente tre fra le produzioni che hanno conquistato milioni e milioni di spettatori in tutto il mondo, produzioni imponenti, a conferma della considerazione di cui sta godendo attualmente ciò che un tempo veniva definito come “telefilm”. Le tre serie citate però hanno qualcosa in comune: non sono presenti nel catalogo che Netlfix offre attualmente alla sua platea di abbonati italiani.
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Questa è una delle criticità che, per il momento, sono rivolte all’incarnazione italiana della piattaforma, ovvero l’offerta giudicata da alcuni troppo scarsa rispetto sia alle aspettative iniziali, che a ciò che offre il suo omologo in terra americana. Assenze eccellenti nel reparto delle serie tv e un’offerta scarna per quel che concerne i film sono i dubbi sollevati da una parte dell’utenza italiana. Tutto ciò, però, è perfettamente normale, considerando il fatto che Netflix ha fatto il suo ingresso in Italia da neanche un mese e, prendendo per buoni gli obiettivi dichiarati dai vertici dell’azienda, che prevedono che una famiglia italiana su tre userà la piattaforma entro il 2022, non c’è da preoccuparsi.
In attesa di vedere ampliato il catalogo italiano, si può comunque contare su più di 500 film e 170 serie tv, alcune delle quali fra le più osannate da pubblico e critica in terra americana, come per esempio Daredevil, Sherlock, Doctor Who, Orange is the new black, Narcos e Marco Polo. Con il passare del tempo vengono annunciati sempre più prodotti (ultima in ordine di tempo la serie Jessica Jones, che narra le gesta di un’eroina appartenente all’olimpo fumettistico Marvel, che ormai da più di dieci anni sbanca i botteghini di tutto il mondo) ed è logico credere che presto tutte le critiche in tal senso verranno spazzate via. Bisogna solamente avere un pò di pazienza, quel che è certo è che le premesse sono ottime
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