|
|
Dal nostro inviato
Francesca Bianchi
|
|
Venerdì 23 gennaio al Museo Civico "Franco Libero Belgiorno" di Modica (RG), presso il Palazzo della Cultura, sito in Corso Umberto I, 149, sarà inaugurata la mostra Modica fra Siculi e Greci. Saranno esposti reperti archeologici rinvenuti a Modica nell' '800 e negli anni '30 del secolo scorso, finora conservati al Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi" di Siracusa o al Museo Archeologico Ibleo di Ragusa. La mostra sarà l'occasione per un incontro scientifico sul tema dei rapporti fra Greci e Siculi, nel corso del quale interverranno i professori Carmelo Bennardo, Direttore del Museo Archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa, Massimo Cultraro (Cnr e Università di Palermo), Giovanni Di Stefano (Direttore onorario Museo Modica), Massimo Frasca (Università di Catania) e Angela Maria Manenti (Museo Archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa).
Intervistato da FtNews, l'archeologo Giovanni Di Stefano ha raccontato alcuni dettagli sulla mostra.
Prof. Di Stefano, come e con quali obiettivi è nata la mostra Modica fra Siculi e Greci?
La mostra fa parte di un programma che da tempo la Direzione del Museo e l'Amministrazione comunale di Modica portano avanti con lo scopo di favorire l'esposizione nel Museo dei reperti rinvenuti a Modica e nel territorio nel corso dell' '800 e del '900, finora conservati al Museo archeologico Regionale "Paolo Orsi" di Siracusa o al Museo Archeologico Ibleo di Ragusa. Sono già state realizzate alcune esposizioni, ancora in corso nelle varie sale del Museo di Modica: l'hydria, vaso a tre manici per contenere acqua, a vernice nera del V sec. a.C., con la scena figurata, a figure rosse, del Giudizio di Paride; i resti di un cavallo in bronzo di epoca ellenistica; una preghiera cristiano-giudaica in greco, scritta su una lastra di roccia.
Queste esposizioni, fra le quali anche una testa-ritratto in marmo di Lucio Cesare, nipote di Augusto, oggi esposta al Museo di Siracusa, hanno permesso di contestualizzare i reperti nel territorio di provenienza, consentendo ai visitatori di riflettere, attraverso la visione diretta degli oggetti, sulla storia del territorio. Inoltre, nell'ambito del progetto "Scuola-Museo" è stato possibile effettuare un'operazione di didattica museale.
|
|