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Due episodi, ma come segno di umiltà, li troviamo nella Bibbia: la lavanda dei piedi nell’ultima cena di Gesù con i suoi discepoli e l’episodio nella quale Maria Maddalena massaggia con olio di nardo i piedi del Cristo asciugandoli poi con i suoi capelli.
Un approccio particolare con il piede, lo troviamo soprattutto nella medicina tradizionale cinese, giapponese, indiana, tibetana, nella quale i guaritori, gli sciamani e i medici utilizzando in punti specifici tecniche di massaggio, portavano alla “guarigione” fisica, spirituale e mentale l’individuo considerato un “unicum” tra corpo e psiche. Ma tecniche di massaggio del piede le troviamo anche in Egitto: significativo è l'affresco rinvenuto a Saqqara, nella piramide di Ankhmahor, nota come la “Tomba del Grande Medico”, risalente alla sesta dinastia (2263-2423 a. C.).
Poi altri studi antropologici hanno evidenziato che anche nel Continente Americano presso le culture, Incas, Maya, sono state trovate testimonianze di tecniche di massaggio del piede, tecniche ancora oggi utilizzate dai Cherokee del “Clan del Orso”, nel North Carolina.
Nel mondo occidentale la moda ha cercato di valorizzare sempre di più i piedi, specie quelli femminili, mettendoli in risalto con tacchi alti o con scarpe scoperte, con fini cavigliere o anelli esaltando le estremità laccando le unghie con smalti colorati e con tatuaggi.
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